Oggi, sabato 21 febbraio 2026, presso l’EUDI – European Dive Show di Bologna, la più importante Fiera della Subacquea in Italia, Fabio Portella riceverà il prestigioso premio “Tridente d’Oro” 2026 per la sua straordinaria attività esplorativa in mare che gli è già valsa la nomina a Ispettore Onorario del Patrimonio sommerso.

Un onore per chi fa della passione per il mare una missione.

Fabio collabora attivamente con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, ideata da Sebastiano Tusa, anche lui “Tridente d’Oro” nel 2004.

Vogliamo ricordare una delle ultime imprese di Fabio e del suo team, narrata in “La Voce dei Relitti”: il ritrovamento del Curzola, Regio Rimorchiatore affondato nella notte tra l’11 e il 12 marzo 1935 durante il trasferimento da Taranto ad Augusta. Non ci furono superstiti né corpi recuperati, l’equipaggio era composto da 18 giovanissimi marinai e fuochisti; l’ipotesi più accreditata fu uno speronamento notturno.

Fabio racconta che inizialmente accolse la scoperta con poco entusiasmo, deluso dal non aver trovato ciò che cercava. Ma leggere il nome sullo scafo trasformò tutto in passione e studio. Scoprì i nomi dell’equipaggio e la tragica coincidenza di due giovani saliti a bordo per caso, con un “biglietto” di sola andata.

Il ritrovamento, dopo 80 anni, ha restituito memoria a una tragedia dimenticata: nessuna lapide ricordava l’equipaggio del Curzola. Oggi quel relitto, situato nei pressi di Brucoli a circa 118 metri di profondità, è diventato un luogo della memoria, simbolo del tributo che il mare, talvolta, chiede all’uomo e del sacrificio che la storia non deve dimenticare.

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